Contributo di Sergio: grande esperienza clinico-assistenziale ed appassionato di tematiche socio-sanitario.
La garanzia della salute tra Regione e Comune
Il welfare (tutela dello Stato sociale) si basa sul principio della sussidiarietà orizzontale, cioè il coinvolgimento di tutti gli enti pubblici, privati e del terzo settore che insieme realizzano il benessere della persona, diritto sancito dalla Costituzione.
Fin qui tutto bello. Il problema è che i Comuni, reali esecutori dei piani di zona, spesso sono costretti ad adeguarsi a piani regionali che non sempre sono compatibili con le realtà locali. Il decentramento non va fatto potenziando il privato a scapito del pubblico, ma distribuendo le risorse in modo oculato in ottica di miglioramento e ottimizzazione dei processi di cura e di assistenza. L’attrattività verso le professioni sanitarie è un pilastro irrinunciabile in questo senso, soprattutto perché gli stessi professionisti sono in primis cittadini e utenti a loro volta del sistema sanitario, che quindi hanno dipendente a cuore che funzioni.